Immagine di copertina

Immagine di copertina
Il pensatore di pensieri

giovedì 7 febbraio 2013

(4) Ricordi di una volta


E mi ritrovo a sfogliare un album di fotografie, osservare un vecchio paio di scarpe, un oggetto o ad ascoltare una canzone. E ripenso a quella persona che ero tempo fa, precisamente fino alla fine dell'estate 2011. Ero un ragazzo preso da mille impegni che alla fine erano frivolezze da bambini (o come dicono a torino gagni) eppure pensavo che la mia vita andasse bene così. Avevo alcuni vizi, molti dei quali nocivi. Avevo una relazione a distanza. Avevo un parlare volgare. Non ero in grado di formulare pensieri profondi come oggi. Portavo i capelli lunghi come segno di essere un ribelle. Desideravo essere come tutti gli altri ma non mi rendevo conto che questo era impossibile.Ora tutto è cambiato e già da parecchio tempo. Non voglio essere come gli altri, desidero esprimere le mie idee liberamente. Non voglio essere selezionato come appartenente a un gruppo (truzzi, emo..) voglio essere conosciuto come Gianluca e non con un titolo. Non è facile decidere di essere se stessi in un mondo che cerca di modellarci come robottini tutti uguali. Questo è uno dei motivi che mi ha spinto ad aprire questo blog. Desidero essere riconosciuto come un ragazzo profondo che ne ha passate di cotte e di crude eppure crede di non essere nemmeno arrivato all'idea di cosa sia la vita. Un ragazzo che ama amare e sognare ad occhi aperti, ma sempre con una punta di realismo. Un giovane che non ha paura di ridere di fronte alle delusioni della vita. Un semplice 17enne che non si vergogna di dire: “ehi mi piace tiziano ferro” e che non si imbarazza se tuttti sanno che guarda titanic e si commuove. E anche su titanic ce ne sarebbe da parlare molto. Ma si tratta, temo, di un argomento che per affrontarlo serve più tempo e, tra l'altro, l'ora di andare a dormire è già passata da un pezzo...