Immagine di copertina

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Il pensatore di pensieri

domenica 31 marzo 2013

(13) Pensieri sulla spiaggia


Camminavo sulla spiaggia. Il sole che illuminava i miei passi aveva una luce leggermente dorata. E guardando verso l'orizzonte pensavo, pensavo e ripensavo. La mente ha incominciato a vagare ed ha raggiunto luoghi lontani. Mi sono seduto su uno scoglio, l'ultimo della scogliera. Ero come seduto in mezzo al mare. E c'era una gabbiano vicino a me. Giusto il tempo di guardarlo un secondo per vederlo librarsi nel cielo. Libero, volava come se non avesse nessuna preoccupazione. Come se non avesse nessun problema. E volevo essere come lui. Libero di volare. Una libertà che però non è possibile trovare al giorno d'oggi. Una vita che non è possibile avere. La libertà di amare, libertà di scelta. Purtroppo però nella vita dobbiamo fare i conti con le sofferenze. Che per il gabbiano sarebbero i colpi di vento che gli impediscono di volare come e dove vuole. Le sofferenze ci sono e ci saranno sempre, fanno parte del bagaglio formativo della vita di ognuno di noi. Finiti i miei pensieri in riva al mare ho ripreso a camminare. E ripensavo alle cose passate. In particolare all'estate del 2011 che ha segnato per me una svolta da bambino a uomo. Quei due mesi che fanno parte del più grande capitolo della mia vita. Mi è poi venuto in mente quel 28 agosto, di pomeriggio, quando ero seduto dal barbiere intento a tagliarmi i lunghi capelli. Li avevo fatti crescere con cura ma adesso erano lì, cadevano a terra velocemente come foglie da un albero. E li in quel momento decisi di voler cambiare. Volevo qualcosa di meglio di quello che avevo ottenuto fino a quel momento. Forse ci sono riuscito, o forse quel traguardo è ancora lontano. Ma ho maturato un risultato molto importante, ovvero che le sofferenze mi dovrebbero rallegrare perchè mi danno la possibilità di crescere e di maturare e accrescono le mie conoscenze e la mia esperienza. Non so dove sarò tra 10, 15 o 20 anni, non so se sarò ancora quello che sono. Non posso prevedere cosa accadrà nella mia vita o quali incontri farò e che esperienze passerò, ma so di per certo due cose:
la prima cosa è che qualunque persona sarò lo dovrò a tutto ciò che è stato il mio cammino (cose belle e brutte insieme), la seconda cosa è che è arrivata l'ora di cena.